Neoforo farnese

Il Naoforo Farnese, assieme ad alcuni oggetti provenienti dal Tempio di Iside a Pompei, fu uno dei primi reperti afferenti la cultura egizia che entrò a far parte delle collezioni del Museo Archeologico di Napoli.
Questo reperto risale alla XXVI dinastia (664-525 a.C.) e rappresenta un uomo inginocchiato su di una base a forma di parallelepipedo.
Il particolare che identifica quest’ ultimo come statua-naoforo è il naos che il personaggio sorregge tra le mani tenendolo appoggiato sulle ginocchia.
All’interno vi è una statua di Osiride mummiforme che indossa la corona Atef e in mano regge il pastorale e il flagello. Nel pilastro posteriore è stata incisa un’iscrizione suddivisa in due linee.

Geolocalizzazione

40.853785126579055, 14.250493211867904

Stato

IT

Regione

Campania

Provincia

NA

Comune

napoli

Attrattore

Museo archeologico nazionale di Napoli (MANN)

Potrebbe interessarti anche...

ANFITEATRO

Voluto dai magistrati Caius Quinctius Valgus e Marcus Porcius e costruito nel 70 a.C., l’anfiteatro poteva contenere fino a 20.000 persone. Le scalinate esterne portano

Vai all'attrattore »